
La distanza tra l'aeroporto di Firenze e il centro storico è di circa 5 chilometri, una delle più brevi tra i principali scali italiani. L'Amerigo Vespucci si trova a Peretola, a nord-ovest della città, e a seconda del mezzo scelto si raggiunge in 15-30 minuti. Ecco tutte le opzioni.
Ai tempi e ai collegamenti di oggi affianchiamo uno sguardo al futuro: come il Masterplan 2035 cambierà l'accesso allo scalo, con un nuovo terminal integrato con la tramvia e la rete ciclabile. Il futuro collegamento con la ferrovia dipenderà invece da interventi distinti dal Masterplan. E come cambierà un'altra distanza, quella che conta di più per chi abita in zona: tra le case e le rotte degli aerei.
Quanto dista l'aeroporto di Firenze dal centro
Il Vespucci sorge tra Firenze e Sesto Fiorentino, al termine dell'A11 e a breve distanza dall'A1. Da Santa Maria Novella al terminal ci sono circa 5 chilometri, percorribili in circa 20 minuti con la tramvia.
Il confronto con gli scali vicini rende l'idea. L'aeroporto Galilei di Pisa, l'altro grande scalo toscano gestito da Toscana Aeroporti, è situato a circa 2 km dal centro cittadino e a circa 80 chilometri da Firenze. La distanza da Firenze si percorre attualmente in treno in circa 50-80 minuti, secondo il numero di fermate intermedie, a cui va aggiunto il tempo per raggiungere l'aeroporto dalla stazione di Pisa. Il Marconi di Bologna, distante circa 6 km dal centro della città e circa 100 km da Firenze, si raggiunge prendendo da Santa Maria Novella un treno ad alta velocità per Bologna Centrale (circa 37 minuti), a cui va aggiunto il collegamento con l'aeroporto.
Come coprire la distanza tra aeroporto e centro: mezzi e tempi
Per coprire la distanza tra aeroporto e centro oggi ci sono quattro possibilità principali: tramvia, bus con interscambio alla T2, taxi e auto. Chi viaggia leggero di solito sceglie la tramvia, mentre chi ha molti bagagli può preferire il taxi. Tempi e frequenze variano con l'ora e il traffico, ma in sintesi:
- tramvia T2: circa 20 minuti fino a Santa Maria Novella;
- bus: varie linee fermano al parcheggio Guidoni, dove si effettua l'interscambio con la T2 per raggiungere l'aeroporto; i bus non arrivano direttamente al terminal;
- taxi: 15-20 minuti, con tariffa fissa per il centro;
- auto: accesso diretto dall'A11, con parcheggi presso lo scalo.
La tramvia T2, il collegamento più usato
Entrata in servizio l'11 febbraio 2019, la linea T2 collega l'aeroporto all'area della stazione di Santa Maria Novella. Il tratto tra lo scalo e la stazione è lungo circa 5 chilometri, con 11 fermate lungo il percorso; nelle ore di punta i tram passano ogni 4-5 minuti. Per la maggior parte dei viaggiatori è il modo più comodo per coprire la distanza dall'aeroporto. Con il prolungamento aperto nel 2025, la T2 raggiunge anche il capolinea in piazza San Marco passando dalla Fortezza da Basso e da piazza della Libertà.
In auto e in taxi
Chi arriva in auto dall'A1 o dall'A11 trova lo scalo all'uscita di Peretola: dall'aeroporto alle principali direttrici autostradali la distanza è minima. Per proseguire verso il centro, però, occorre fare attenzione alla ZTL, perché entrarvi senza autorizzazione comporta una multa. I taxi possono invece accedervi e applicano una tariffa fissa.
Il treno, per ora, non arriva in aeroporto
Oggi lo scalo non ha una stazione ferroviaria. Chi arriva in treno da altre città può scendere a Santa Maria Novella e coprire l'ultimo tratto fino all'aeroporto in tramvia o in taxi. In futuro l'interscambio con la rete ferroviaria regionale sarà possibile tramite la linea T2: alla stazione esistente di Castello, grazie al prolungamento T2.2 verso Sesto Fiorentino, e alla futura fermata ferroviaria Firenze Guidoni, nell'area di Novoli, prevista da RFI. Queste infrastrutture ferroviarie e tranviarie non sono interventi realizzati direttamente dal Masterplan 2035 dell'aeroporto (si veda la scheda RFI sulla fermata Firenze Guidoni).
Masterplan 2035: come cambia la distanza dall'aeroporto
Il Masterplan 2035 punta a migliorare l'integrazione dello scalo con la città, il territorio e i sistemi di mobilità. Il nuovo terminal, di circa 55.000 metri quadrati, è concepito come un nodo intermodale, raggiungibile senza auto grazie alla tramvia e alle connessioni ciclabili. Il collegamento con i treni regionali avverrà invece tramite i progetti della linea T2.2 e della nuova fermata RFI nell'area di Novoli-Guidoni.
Un terminal collegato a tramvia e bicicletta, con interscambio ferroviario
Oggi il terminal è raggiungibile con la tramvia, in taxi e in auto; varie linee di bus fermano invece al parcheggio Guidoni, vicino allo scalo, per l'interscambio con la T2. Il Masterplan prevede di portare la tramvia direttamente all'interno dell'aerostazione e di migliorare l'accessibilità in bicicletta grazie al collegamento del terminal con la rete ciclabile verso Firenze e la Piana. L'interscambio con la rete ferroviaria regionale si realizzerà tramite il futuro prolungamento T2.2 verso la stazione di Castello e la nuova fermata Firenze Guidoni prevista da RFI nell'area di Novoli: non è un collegamento ferroviario diretto al terminal né un'opera del Masterplan aeroportuale. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata al nuovo terminal e ai collegamenti con la città.
Aggiornamento del 21 ottobre 2026.
La Giunta comunale di Firenze ha approvato il progetto definitivo dei lotti 0 e 1 della linea T2.2, dall'aeroporto al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, finanziati dalla Regione per circa 234 milioni di euro. La tratta servirà anche la stazione ferroviaria di Castello e consentirà l'interscambio tra treno e tramvia. Il lotto 2 fino al centro di Sesto ha ricevuto per ora soltanto il via libera tecnico ed è ancora da finanziare. La gara per i lavori dei primi due lotti è prevista entro la fine del 2026, come riportato nel comunicato del 21 ottobre 2026.
L'obiettivo dichiarato è spostare una quota significativa degli spostamenti dall'auto privata al trasporto pubblico, con meno traffico ed emissioni sulle strade di accesso. Chi vive nei comuni della Piana potrà inoltre raggiungere lo scalo in bicicletta, grazie alle nuove piste ciclabili.
Si riducono anche le distanze dentro l'aeroporto. Le piazzole di sosta davanti al terminal passeranno da 8 a 18, con imbarchi diretti e percorsi a terra più brevi tra aereo e aerostazione. Per i passeggeri si traduce in meno tempo tra lo sbarco e l'uscita verso la città.
La distanza tra le case e le rotte dell'aeroporto
C'è poi una distanza dall'aeroporto che conta più per i residenti che per i viaggiatori: quella dalle traiettorie di volo. Con la pista attuale gli aerei in atterraggio passano tra i 62 e i 125 metri sopra le case tra Peretola e le Piagge. Secondo le previsioni del progetto, la nuova pista 11/29, orientata est-ovest, porterebbe le rotte a bassa quota su aree libere della Piana, lontano dai quartieri oggi più esposti, senza interessare con lo stesso impatto le aree residenziali.
Secondo il progetto, nei primi 2,5 chilometri di volo non si sorvoleranno più abitati. Il nuovo Piano di rischio interessa zone libere nelle aree più vicine allo scalo lungo le direttrici di volo. Rotte, quote di sorvolo e mappe di confronto si trovano nella scheda sulla nuova pista e sulle sue traiettorie.
Domande frequenti sulla distanza dall'aeroporto di Firenze
Quanto ci vuole dall'aeroporto a Santa Maria Novella?
In tramvia servono circa 20 minuti, in taxi tra 15 e 20 minuti, traffico permettendo. Chi utilizza le linee bus effettua l'interscambio al parcheggio Guidoni con la T2: gli autobus non arrivano direttamente al terminal. Per coprire la distanza tra l'aeroporto e la stazione, la T2 resta l'opzione più economica e frequente, con corse dalle 5 del mattino fino a oltre mezzanotte.
Quanto dista l'aeroporto di Firenze da quello di Pisa?
I due scali gestiti da Toscana Aeroporti distano circa 80 chilometri via terra e sono complementari. Pisa gestisce grandi flussi, prevalentemente su voli low cost, il traffico merci e ha la capacità di accogliere voli intercontinentali; Firenze, anche con gli adeguamenti previsti dal Masterplan, continuerà a gestire voli passeggeri, con prevalenza di traffico business, effettuati da compagnie tradizionali verso i principali hub e le città europee e del bacino del Mediterraneo.
Tra le due città ci si sposta in auto o in bus lungo la FI-PI-LI o l'autostrada A11, oppure con i treni regionali.
Per la storia dello scalo e i dati generali sul traffico si può consultare la voce dedicata all'aeroporto di Firenze-Peretola. Vuoi sapere come cambieranno i collegamenti con la città? Scopri il progetto del nuovo terminal e torna a trovarci per seguire ogni nuova fase del Masterplan 2035.
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